L’anno di costruzione non è
noto: si sa però con certezza che già nel 1577 questa chiesa era intitolata a
Santa Maria della Misericordia. In quell’anno, infatti, i Padri Carmelitani,
che erano giunti a Taranto nel 1496 e che avevano alloggiato nei locali della
chiesa di Santa Maria della Pace (poi demolita), si trasferirono qui. Dedicando
poi il tempio alla Vergine del Carmelo. Con il passare dei secoli, la chiesa
fu sottoposta a vari rifacimenti e modifiche: attualmente si presenta ad una
sola navata a croce traversa. Sullo sfondo è il tabernacolo, costruito nel 1977
al posto dell’altare maggiore in marmi policromi, risalente alla fine dell’800.
Sul tabernacolo un quadro della Vergine del Carmelo, racchiusa in un’artistica
raggiera dorata. In questa chiesa sono custodite, a cura dell’omonima
Confraternita, le statue che compongono la "processione dei Misteri" del venerdì
santo. In un’apposita nicchia sul lato destro si conserva un pezzo di colonna
sulla quale, secondo la tradizione, il principe degli apostoli San Pietro,
passando da Taranto, avrebbe celebrato l’eucarestia: la colonna si conservava
nell’antica chiesa di S. Pietro alla Porta e, dopo che questa nel 1577 venne
demolita, fu trasportata in questa chiesa, come attesta la lapide marmorea
sovrastante la nicchia fatta murare dall’arcivescovo Caracciolo nel 1651. |